Dolomiti & Alto Adige

parco naturale Fanes Senes Braies in Alto Adige

Dolomiti

Le Dolomiti sono una catena montuosa nelle Alpi del Sud, che si estende lungo numerose regioni turistiche, tra le quali la zona del Plan de Corones. Le malghe leggermente ondulate e gli altopiani si imbattono in ripidi, erti e frastagliati crinali e crepacci. Caratteristico il colore pallido dei rilievi e l’„enrosadira“, la colorazione rossastra delle montagne al tramonto, dovuta alla particolare composizione delle pareti rocciose. 
La “singolare bellezza monumentale” che si presenta agli occhi dei visitatori ha portato l’UNESCO a proclamare le Dolomiti “patrimonio naturale mondiale” nel 2009.

 

Il paesaggio dolomitico è caratterizzato anche da impressionanti parchi naturali, che, tutelandola, presentano, studiano e rendono accessibile una ricca varietà di flora e fauna. Sono possibili escursioni a piedi (con o senza guida, di uno o più giorni), tour di arrampicata, gite in macchina, gite sugli sci, in bicicletta e in mountain bike. Particolarmente apprezzati la Marmolada (il più alto rilievo delle Dolomiti con 3.342 m), le Tre Cime (dalla imponente formazione rocciosa), il Gruppo del Sella, lo Sciliar, così come il Lago di Braies e il Lago di Misurina. Queste peculiari montagne hanno ispirato negli abitanti delle valli numerose saghe e leggende e ne hanno plasmato la lingua, la cultura e le usanze.

Alto Adige

L’Alto Adige, in tedesco Südtirol, è una provincia autonoma nell’Italia del Nord che conta circa 515.000 abitanti. L’area viene attraversata da 3 vaste valli: la Val d’Adige (con il capoluogo di regione Bolzano e le città di Merano e Laives), la Valle Isarco (con la sede vescovile Bressanone) e la Val Pusteria (con Brunico quale maggiore centro economico). In quest’ultima si trova l'area del Plan de Corones.
L’Alto Adige è la terra delle montagne (il 65% dell’intera superficie si trova al di sopra dei 1500 metri di altitudine) ed è caratterizzato da paesaggi unici, tutelati in particolar modo nei 7 parchi naturali. Ampie superfici boschive influenzano inoltre positivamente la qualità dell’aria. Strettamente legata alla natura, l’agricoltura riveste un ruolo primario con i suoi prodotti di spicco nei settori frutticolo, vitivinicolo e lattiero caseario. 

 

L’Alto Adige di oggi vanta una storia ricca di avvenimenti: nell’ambito dei negoziati di pace in seguito alla prima guerra mondiale, l’intera area fu assegnata all’Italia quale potenza vincitrice e da quel momento smise di fare parte del regno austro-ungarico. Quello che in un primo momento sembrava impossibile da unificare, si è rivelata oggi una coinvolgente simbiosi, che si riflette nei più svariati ambiti della vita degli abitanti.

“L’Alto Adige è una simbiosi ricca di contrasti tra l’essenza alpina e quella mediterranea, spontaneità e affidabilità, natura e cultura.”

  • Le 3 lingue ufficiali, il tedesco, l’italiano e il ladino, testimoniano la convivenza pacifica di tre culture diverse.
  • La continuità tirolese si incontra con la cordialità italiana, facendo sorgere così una mentalità a sé stante.
  • Lo stile di vita mediterraneo viene combinato con i prodotti tipici dell’area alpina; in Alto Adige si beve l’HUGO, un aperitivo a base di prosecco e succo di sambuco.
  • La cucina alpina, sostanziosa e genuina, incontra la variopinta fantasia di quella mediterranea creando deliziose gioie culinarie

    Sono le persone, la natura e questa particolare combinazione tra nord e sud a rendere l’Alto Adige una meta di villeggiatura esclusiva e a destare negli ospiti il desiderio di voler venire a vivere qui.

 

Giovani in un bar nella Regione Turistica Kronplatz - Plan de Corones in Val Pusteria
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